Due sere in aula
Lunedì e martedì, dalle 18:30 alle 21:30, in Via Malaspina 157. Otto posti, un portatile a testa.
Lunedì: il registro e gli avvisi
Si comincia da un foglio vuoto e da una domanda: che cosa deve dire una riga del registro perché tra due anni la capisci ancora? Si arriva a dieci colonne, non di più: intermediario, titolo, codice ISIN, tipo di provento, data di stacco, data di pagamento, lordo, ritenuta, netto, controllato.
Poi si prendono i primi avvisi della cartella di prova. L’assistente di intelligenza artificiale li legge e propone le colonne compilate; tu guardi il PDF accanto e confermi. Prima di cena si capisce già quali avvisi legge bene e quali no.
Martedì: la riconciliazione
Gli avvisi dicono quanto ti spetta, l’estratto conto dice quanto è arrivato. La seconda sera si mettono uno accanto all’altro: il foglio cerca per ogni netto un movimento con lo stesso importo, entro qualche giorno dalla data di pagamento. Quello che resta scoperto è la parte interessante: avvisi doppi, pagamenti arrivati su un altro conto, ritenute che non tornano.
Alla fine si esporta il registro ripulito, con l’elenco delle righe da guardare con calma a casa.
Cosa porti a casa
- Il registro dei proventi che hai costruito, con le colonne bloccate e le formule della riconciliazione già sistemate.
- La cartella di prova.
- Le istruzioni che hai dato all’assistente per leggere gli avvisi, da riusare con i tuoi.
- Una pagina con le dieci regole per scrivere una riga del registro, scritte da te durante la prima sera.